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La richiesta passava tramite Discord. Ogni fazione aveva il proprio iter: prove, giuramenti, risorse o colloqui. La decisione finale spettava al leader della fazione, non al server.
Ogni casata era un mondo a parte. Ogni leader decideva come si entrava, come si viveva e come si combatteva. Questa pagina conserva le fazioni realmente documentate nel vecchio sito RomeSMP, senza ricostruzioni aggiuntive.
Il vecchio sito descriveva tre possibilità per chi entrava nel mondo delle fazioni.
La richiesta passava tramite Discord. Ogni fazione aveva il proprio iter: prove, giuramenti, risorse o colloqui. La decisione finale spettava al leader della fazione, non al server.
Per fondare una nuova fazione servivano almeno 3 membri fidati, un territorio reclamato e 200 lingotti d'oro come fondo iniziale.
Era possibile restare indipendenti, ma senza la protezione e la struttura di una fazione. Il mondo politico e territoriale rimaneva comunque dominato dalle organizzazioni presenti.
“Il progresso nasce dal caos, l'ordine lo governa.”
Nati come conquistatori nelle terre selvagge, la Black Legion aveva abbandonato la vita randagia per fondare un insediamento d'avanguardia: un ecosistema in cui la forza bruta del passato si fondeva con l'automazione industriale. Non soltanto un esercito, ma una macchina organizzata alimentata da un'economia d'oro e smeraldi.
La fazione era specializzata in building monumentale, ingegneria meccanica con Create, logistica militare e dominio economico.
Nel vecchio sito la Black Legion si descriveva anche come una potenza economica: “la Legione non dimentica mai un debito”.
“La ferocia del lupo, il legame del branco.”
Due fuggitivi, un branco di lupi e un'isola misteriosa. Lupa Ardor aveva fondato la propria casa sulla pace e sulla lealtà, con l'obiettivo di diventare un centro del commercio mondiale. La guida era affidata a un Triumvirato di tre leader pari, senza un singolo capo al di sopra del collettivo.
La filosofia riportata dal vecchio sito era: forza e lealtà prima, crudeltà per ultima. La fazione era aperta ad alleanze con chi favoriva comunità e pace e si proponeva anche come centro di scambio culturale.
Lupa Ardor dichiarava inoltre la disponibilità a concedere prestiti per aiutare le altre comunità.
“Senti il ruggito? Non è un tuono. È il Leone che cammina.”
Nel vecchio sito la Casa Lannister veniva raccontata non come una conquista puramente militare, ma come una potenza costruita attraverso oro, diplomazia e pazienza strategica. I Lannister avevano mappato le vene d'oro sotto Castel Granito e impostato la fazione come un'istituzione economica sostenuta da un esercito.
La regola di fondo era chiara: l'oro governa tutto, i debiti si pagano e la forza va mostrata soltanto quando serve.
“Un Lannister paga sempre i propri debiti.”
L'Impero era caduto. Ciò che rimaneva erano le pietre, gli editti e la memoria di chi aveva governato quelle terre. Roma non chiedeva più nulla, ma le sue rovine continuavano a raccontare l'origine politica del mondo.
Nel vecchio sito risultava come dissolta, con l'eredità affidata ad archivi ed editti e senza un governo attivo.
Nel sistema storico di RomeSMP ogni civiltà produceva risorse diverse e occupava un territorio di dimensione diversa. Nessuna era autosufficiente: era proprio questa differenza a creare scambi, rotte e conflitti.
| Civiltà | Produzione | Raggio castello | Raggio villaggio |
|---|---|---|---|
| Imperium | Grano e ferro | 37 | 28 |
| Repubblica Libera | Grano e carta | 29 | 21 |
| Mercanti della Via | Cuoio e miele | 25 | 21 |
| Briganti | Carbone e frecce | 41 | 28 |
| Barbari del Nord | Legname e cuoio | 47 | 32 |
| Nomadi del Deserto | Sabbia e coniglio | 51 | 32 |
Una comunità strutturata che trasforma gerarchia e infrastruttura in gioco.
Il valore dell’Imperium non era avere automaticamente più forza, ma poter coordinare meglio una rete di persone e luoghi. In un RolePlay sano, il rango crea doveri: presidiare, organizzare, amministrare, rappresentare e distribuire risorse.
Una fazione politica nella quale il confronto interno può produrre conseguenze esterne.
La Repubblica funzionava quando una decisione collettiva cambiava davvero qualcosa: una priorità economica, un accordo, una posizione diplomatica o un investimento territoriale. La politica senza conseguenze diventa solo chat; il progetto cercava di evitarlo.
Una comunità la cui influenza deriva più dagli scambi che dall’occupazione massiccia.
I Mercanti mostrano bene una delle idee più forti di RomeSMP: il potere non deve essere soltanto militare. Conoscere il mercato, collegare comunità lontane e rendere sicure le tratte può essere altrettanto importante di possedere un grande territorio.
Una presenza meno istituzionale capace di rompere equilibri troppo statici.
I Briganti non avevano bisogno di essere descritti come “malvagi”. Progettualmente erano più interessanti come comunità opportunista: osservano dove esiste valore, dove una rotta è scoperta e dove un equilibrio può essere sfruttato. Questo crea reazioni negli altri gruppi.
Una comunità territoriale ampia che dà valore ai confini e agli spazi esterni.
I Barbari del Nord funzionavano meglio come cultura di frontiera che come caricatura. Un raggio più ampio comunica spazio, distanza e presidio diffuso. Difendere un territorio grande può essere un vantaggio ma anche un costo organizzativo.
Una fazione che mette in discussione l’idea che ogni potere debba essere concentrato in una capitale.
I Nomadi ponevano una sfida progettuale interessante: rappresentare mobilità dentro un sistema di claim. La risposta storica includeva un’impronta territoriale ampia; la lezione più generale è che una fazione deve poter usare lo spazio in modo coerente con la propria identità.
Gli insediamenti di ogni civiltà venivano riforniti nel vecchio sistema circa ogni due minuti di gioco, entro limiti di magazzino. La capacità impediva che il tempo producesse ricchezza infinita e trasformava il ritiro e la circolazione delle merci in attività reali.
Poiché nessuna fazione produceva tutto ciò che serviva, accordi, mercato e spedizioni diventavano parte del gioco anche nei periodi di pace.
I villaggi potevano collegarsi alla città più vicina della stessa fazione tra 280 e 850 blocchi, fino a due satelliti per città. Un player senza fazione poteva raidare ma non conquistare: il controllo politico richiedeva appartenenza a una comunità.
Le città potevano cambiare sovranità solo sotto condizioni di difesa significative, con la soglia storica del 75% e il trasferimento dei due villaggi satelliti associati.
Questi erano i requisiti indicati dal vecchio sito RomeSMP per proporre una nuova fazione. Una volta pronti, la richiesta passava attraverso il Discord del server.